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D. Salve, da qualche tempo mio figlio che ha 12 anni  si comporta in modo stravagante. Parla poco, non vuole uscire con gli altri compagni di classe e qualche volta la mattina si alza con nausea  e mal di testa e non vuole andare a scuola. Stranamente il fine settimana che passa con me e il padre è molto più tranquillo. Sono andata a parlare a scuola ma mi hanno detto che non è successo niente di particolare. Che sia vittima di atti di bullismo ?

R. La ringrazio per questa sua che mi permette di parlare di un argomento purtroppo fin troppo noto: il bullismo. Senza nessun’ allarmismo ma quelli da lei elencati sono alcuni “sintomi classici”  di una vittima di bullismo. Le consiglierei di parlare con suo figlio, magari davanti ad un gelato, per capire cosa accade quando suo figlio non è a casa. Se malauguratamente suo figlio è vittima di bullismo  dovrà supportarlo ed aiutarlo a rafforzare l’autostima in questo momento particolare della sua vita.


D. Da un anno sto con una persona e ne sono innamoratissima ma mi accorgo che lui mente sistematicamente anche per le piccole cose… tipo: ho fatto tardi perchè si è rotto lo scooter e poi vengo a sapere che invece era a casa di un amico. Ho scoperto che anche quando parla al telefono di lavoro con i suoi colleghi dice bugie. Dice di stare in ufficio mentre invece sta con me a casa a pranzo e cose così. Quando gli chiedo spiegazioni lui inizia a cambiare umore e spesso urla e se ne torna a casa ma poi dopo mezz’ora mi richiama per fare pace e per dirmi che mi ama e che sono cose di poca importanza. Mi ha chiesto di andare a vivere con lui ma io ho paura, non mi fido. L’unica soluzione è lasciarlo? Monica.

R. Cara Monica, la decisione se lasciarlo o meno spetta a lei.  Probabilmente il suo fidanzato è un bugiardo patologico. I motivi che sono dietro il bisogno di  mentire possono essere vari ma a distanza mi è difficile esprimere un parere.  u
Un percorso di psicoterapia  individuale o di coppia certamente potrebbe aiutarvi ma queste sono scelte che dipendono fondamennte da lui e dalla sua voglia di cambiare per far durare il vostro rapporto.


D. Gentile doc grazie per questa opportunità mi chiamo Antonio e a mia ragazza dopo sei anni che stavamo insieme mi ha lasciato perchè io non volevo avere figli ne sposarmi ma noi avevamo sempre detto  di non volerne e di non volerci sposare MAI. Poi la sua migliore amica ha conosciuto un tipo e dopo un anno si sono sposati e lei è incinta.  Anna da quando ha saputo che la sua amica era incinta ha iniziato a dire che vorrebbe un figlio prima che sia troppo tardi ma lei ha solo 30 anni e poi non abbiamo un lavoro a tempo indeterminato e tantomeno  una casa di proprietà. Le ho detto che il figlio lo vorrei ma adesso non possiamo ma lei  niente ha detto che ormai aveva capito che non saremmo mai diventati una famiglia ed era inutile perdere tempo con me. Io la amo e vorrei tornare con lei… Aiuto…

R.Carissimo Antonio, Lei ha paura, come molti uomini del resto, a far diventare la sua relazione una cosa seria. Lei è bloccato su i suoi limiti economici, sulla precarietà mentre la sua ragazza ormai donna sogna di diventare madre e di costruire nonostante le difficoltà una famiglia. Se tiene davvero ad Anna metta da parte i suoi dubbi ma sopratutto cerchi un aiuto  psicologico che possa supportarla in questa sua fase. Lei ha bisogno di comprendere le sue difficoltà e sopratutto di cambiare atteggiamento verso la Anna, verso la vita. Cambiare vuol dire superare blocchi ed spiccare il volo verso nuovi traguardi lavorativi e affettivi. Auguri.


D. Mi scusi dr Capomazza se la contatto per email ma ho trovato il suo sito e visto che abito in zona volevo chiederle un parere sulla situazione di disagio che sto vivendo. Sono sposata da 13 anni e ho due gemelli di 6 anni. Da qualche giorno mio marito se ne è andato di casa… o meglio l’ho costretto ad andarsene. Da molto tempo mi diceva che si sentiva a disagio, non era felice ed era molto depresso. Diceva che non lo capivo che lo assillavo con continue richieste  e che mi lamentavo che lui non mi aiuta a abbastanza con i bambini. io non mi ritrovo affatto nella sua descrizione e abbiamo litigato furiosamente dopo di che lui è tornato dai suoi genitori. Questo è successo una settimana fa. Ieri mi chiama proponendomi una psicoterapia di coppia ed ecco perchè ho cercato su internet di capire qualcosa di più. Lui ha detto che al momento non vuole tornare e non vuole vedere nemmeno i bambini. Al momento ho detto che il papà è fuori per lavoro ma non so cosa fare perchè loro iniziano a farmi domande…
Una madre disperata.
R.Gentile signora, sono certo che lei debba avallare la richiesta di suo marito e credo che in questa fase possa essere per la coppia estremamente utile farsi aiutare da un esperto. Da quello che leggo, vedo che siete in una fase molto critica del vostro rapporto ed è quantomai necessario fare il possibile per salvare il matrimonio. Un caro saluto.